L’obiettivo di Mario Finotti diventa opera
MICRO OPERA

L'ARCA DI NIKY (foto: “Niky in mare per la vita”)

Drammaturgia a cura di Alessandro Barbaglia e Maria Paola Colombo
Libretto Irene Montanari
Musica di Giuseppe Guerrera

Direttore Michelangelo Mattoli

Regia Camilla Graziani

Susanna Tiziana Lobosco
Mariangela Akane Tamura (Accademia AMO)
Carmela Yuwei Zhao (Accademia AMO)

Con la partecipazione di Mario Finotti e Alessandro Barbaglia

Ensemble strumentale del Conservatorio Guido Cantelli

Produzione Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara

Bellinzago, una soleggiata giornata di primavera. Nel giardino condiviso di alcune villette a schiera, l'ordinata e un po' ansiosa Susanna prepara un tè pomeridiano aspettando un'ospite in ritardo. Ad arrivare è l'esuberante amica Mariangela, che irrompe raccontando con coloriti dettagli l'incidente a cui ha appena assistito: un camion di verza rovesciato in mezzo alla strada. Presto si intromette anche Carmela, la vicina ficcanaso, sempre pronta a rincarare la dose su ogni particolare. Tra pettegolezzi, esagerazioni e piccole bugie bianche, il chiacchiericcio delle tre riempie il giardino in un crescendo comico e acceso. Finché Mariangela nota, nel giardino accanto, un’enorme barca. A tutti gli effetti: un’arca. Incuriosita fa domande alle atre due, e così viene raccontata a poco a poco la storia di Niky: un bambino, la sua malattia e il viaggio immaginato dalla sua famiglia nel blu del mare. La comicità lascia spazio ad una piccola enorme storia straordinaria e, affacciate oltre la staccionata, le tre si ritrovano ad immaginare l'orizzonte oltre la linea blu del mare, di fronte a ciò che conta davvero, trasformando le chiacchiere di cortile in un piccolo viaggio verso la meraviglia e la speranza.

Irene Montanari